Richard Zelinka

Richard "Rich" Zelinka è una delle personalità più importanti del freestyle scootering mondiale. Il rider ceco si è costruito nel corso della sua carriera la reputazione di atleta che spinge costantemente i limiti del possibile, dai trick tecnicamente impegnativi negli skatepark ai salti estremi sulle megaramp. È pluricampione del mondo e vincitore di numerose prestigiose competizioni internazionali, mentre i suoi video e progetti sono seguiti da migliaia di fan in tutto il mondo. Oltre a gareggiare, si dedica anche alla creazione di contenuti, all'organizzazione di eventi e allo sviluppo del freestyle scootering, contribuendo a renderlo popolare tra le giovani generazioni. Grazie al suo stile progressivo, al coraggio e alla motivazione inesauribile, Richard Zelinka è considerato uno dei rider più influenti della sua generazione.

Su cosa corre attualmente?

Qual è il tuo trucco preferito?

Cambia spesso, ma nel lungo periodo mi piacciono i trick che combinano difficoltà tecnica e un buon stile. Se dovessi sceglierne uno, probabilmente sarebbe il bri flip. È un trick che mi diverte fare e che sta bene su quasi ogni ostacolo.

Chi è il tuo rider preferito?

Ho sempre ammirato gli atleti che spingono i limiti dello sport e portano qualcosa di nuovo. Se dovessi menzionare un nome, sarebbe sicuramente Ryan Williams. Mi piacciono la sua creatività, il suo approccio alla disciplina e la capacità di inventare trick che gli altri considerano impossibili. Mi ispira non solo con il monopattino, ma anche più in generale per il modo in cui affronta gli sport d’azione e cerca costantemente nuove sfide.

Qual è il tuo skatepark preferito?

Mi piacciono gli skatepark che offrono spazio sufficiente per la creatività e ostacoli grandi. Tra i miei luoghi preferiti ci sono gli skatepark in Francia, dove il freestyle scootering ha una comunità molto attiva e c'è sempre un'atmosfera fantastica per andare in scooter e migliorare.

Se non potessi andare in monopattino, quale sport praticheresti?

Probabilmente non avrei una scelta così difficile, perché oltre al monopattino pratico già altri sport. Mi appassiona molto andare in mountain bike, dove mi diverto sui trail tecnici e con i salti, e pratico anche freestyle su una moto elettrica Talaria. Proprio lì, come sul monopattino, posso provare nuovi trick e superare i miei limiti. Se dovessi scegliere una sola alternativa, probabilmente sceglierei proprio la MTB o il freestyle in moto.

Qual è la prima cosa che fai dopo un trick riuscito su cui hai lavorato a lungo?

Prima mi tiro un bel sospiro di sollievo, perché dietro ci sono spesso tanti tentativi e fallimenti. E poi di solito penso subito a quale sarà la prossima sfida.

Che consiglio daresti ai rider che stanno iniziando a praticare il freestyle scootering?

Siate pazienti, andate in bicicletta il più possibile e soprattutto divertitevi. I progressi non arrivano da un giorno all’altro, ma se andare in bicicletta vi appassiona davvero, col tempo arriveranno anche i risultati. La cosa più importante è non arrendersi dopo i primi insuccessi e gioire per ogni piccolo progresso.